• Filippo Maria Battaglia

Rovelli: "La scienza è la forma critica che si radica su tutto ciò che uno sa"


Con Carlo Rovelli su Sky Tg24 abbiamo parlato di "Helgoland" e della scoperta rivoluzionaria che racconta (la teoria dei quanti). Ma la sua storia, ci ha detto Rovelli, porta con sé pure una grande lezione, e cioè che “anche le convinzioni più radicate possono essere sbagliate e che abbandonare assunzioni che sembrano ovvie può portare a capire meglio". "La scienza - ci ha detto il fisico - è stata estremamente efficace: ci ha dato aerei e macchine, ci ha allungato la vita di trenta/quarant'anni. Ma è riuscita a farlo perché non ha mai dato per certo e indubitabile ciò che riteniamo sia vero. E questo vale sia per le grandi scoperte sia per la pratica quotidiana".

Attenzione, però, ha precisato Rovelli: "La scienza non è la forma critica di chi sa poco e dice comunque 'io la penso diversamente'.  Buttare via il passato è sbagliato così come starvi passivamente attaccati. Piuttosto, serve costruire il sapere avendo la consapevolezza che ci deve essere qualcosa da cambiare per andare avanti".

Trovate l'intervista integrale qui.

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