• Filippo Maria Battaglia

Rodari, o l’utopia della scrittura

L'anno nuovo inizia con una nuova puntata del podcast "Tra le righe"! Questa volta parliamo di uno dei grandi nomi del Novecento italiano, Gianni Rodari.

Una storia che potrebbe essere raccontata dai numeri: 300, come la quantità inevitabilmente approssimativa delle sue edizioni pubblicate nel mondo; 65, come lingue in cui è tradotto; 10 milioni, come la soglia di copie vendute dai suoi libri, agilmente superata ormai da qualche anno.

La letteratura non si fa con il pallottoliere, d’accordo, però i numeri, a volte, ci dicono molto del successo di un autore finito nelle librerie di Caracas così come in quelle del nord della Siberia.


Coi suoi libri Rodari ha dimostrato come il compito di ogni scrittore sia dare al lettore parole piene, parole cioè vere, non suoni superflui da dimenticare immediatamente.

Ed è incredibile constatare come per molti, troppi, anni sia rimasto per la critica solo un autore per bambini: eclettico e talentuoso certo, ma comunque “minore”, e dunque liquidato con una scrollata di spalle e salutato con una sbrigativa menzione. Finendo così con lo scontare un’antica diffidenza che ha radici lunghe e lontanissime nella nostra letteratura.


Gli ospiti della puntata di Sky TG24 sono lo scrittore Bernard Friot (che in Francia è anche il suo traduttore) e due delle maggiori esperte del grande scrittore nato a Omegna: Grazia Gotti e Daniela Marcheschi.

Potete ascoltare la puntata qui, fatemi sapere cosa ne pensate!



3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
  • Twitter Clean
  • Flickr Clean
  • Instagram
  • Twitter Icon sociale
  • Facebook Icona sociale
  • LinkedIn Icona sociale