• Filippo Maria Battaglia

La storia del diamante che fece perdere la testa a mezzo mondo

Aggiornato il: nov 1

Si chiamava "Trono del pavone" e probabilmente è stato il più sfarzoso seggio reale mai realizzato al mondo. A volerlo nel 1628, quando era all'apice del potere, era stato Shah Jahan, l'imperatore Moghul rimasto immortale anche per aver fatto costruire il Taj Mahal in India.

Quel trono, che portò via sette anni di lavori e oltre dieci milioni di rupie prima di finire incredibilmente disgregato, accoglieva anche il "Koh-I-Nur", il diamante più famigerato del mondo.


La storia di quel diamante è al centro di un saggio scritto a quattro mani da Willyam Darlymple e Anita Anand, intitolato semplicemente "Koh-I-Nur" e pubblicato nella collana dei Casi di Adelphi.

Il "Koh-I-Nur" incrocia dinastie secolari, eserciti indomabili e anche un po' di geopolitica. E la sua storia finisce così col restituirci un ritratto all'altezza delle altri grandi narrazioni di Darlymple.

Qui la recensione sul sito di Sky TG24




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